Ultimo aggiornamento: giugno 2019.

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10 posti da visitare a Firenze

Itinerario turistico a Firenze: dove andare e cosa vedere in 1, 2, 3 o 4 giorni.

Firenze, Italia

Se poteste viaggiare indietro nel tempo come i protagonisti del film “Non ci resta che piangere” di Roberto Benigni e Massimo Troisi, del 1984, all’inizio del 1400-1500 potreste incontrare proprio a Firenze il Brunelleschi, Michelangelo, Donatello, Masaccio, Lorenzo il Magnifico e molte altre celebrità.

Sono tutti personaggi famosi in tutto il mondo: architetti, pittori, scultori, principi e oratori. Queste persone, svolgendo la professione prediletta, probabilmente nemmeno supponevano il gran contributo che stavano dando allo sviluppo di una piccola città sull’Arno. I loro capolavori hanno dato inizio al Rinascimento italiano.

Fino ad allora Firenze era una città ricca e tranquilla. Dopo l’inizio del Rinascimento divenne il riferimento per le “nuove persone” che uscivano dal Medioevo.

Grazie ai maestri di ogni arte i palazzi, i musei, le chiese e i ponti iniziarono a crescere in gran quantità, a pochi chilometri l’uno dall’altro. I quadri esposti nelle botteghe determinarono il cambio della storia per sempre. Tutti questi capolavori creati su pietra, tela o marmo, ancora oggi sono conservati e si trovano in perfetto stato. Sono accessibili agli occhi di tutti gli abitanti e dei turisti. L’importante è riuscire a vedere tutto e trovare un alloggio per la notte, cosa non sempre facile, a causa del gran numero di turisti che vengono a visitare Firenze. In fondo alla pagina trovate la mappa della città.

Vi proponiamo 10 luoghi da vedere durante una vacanza o un weekend a Firenze.

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La Cupola del Brunelleschi a Firenze

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La Cupola del Brunelleschi è l’edificio più alto e più antico di Firenze. La Cupola fu costruita su progetto di Giotto, che, però, non vide il termine dei lavori. Il Battistero fu costruito nel IV secolo.

La cupola del Brunelleschi a Firenze, Italia
La cupola del Brunelleschi a Firenze

L’edificio con le sue meravigliose porte d’ingresso pare un’illustrazione della Bibbia. Il Duomo dalla incantevole facciata di marmo bianco e verde attira lo sguardo di ogni passante. Al mondo non vi è un luogo identico che racchiuda tanti edifici particolari. Tutto il complesso è denominato Santa Maria del Fiore.

La Chiesa alta 153 metri fu costruita in circa 170 anni e ha sempre attirato le invidie delle città vicine, Siena e Pisa. Nella realizzazione di questa grandiosa idea furono coinvolti i più famosi artisti di Firenze: da Giotto a Brunelleschi, da Vasari a Talenti, da Arnolfo di Cambio a Lorenzo Ghiberti. Qualsiasi giro turistico a Firenze deve partire da qui: guardando il Campanile resterete esterrefatti e vi chiederete certamente come abbiano fatto a creare un tale capolavoro.

È possibile salire sulla cupola (non c’è l’ascensore).

Dove si trova: centro storico della città (vedi la mappa in fondo alla pagina).

Prezzo: sito per l’acquisto dei biglietti.

Il Ponte Vecchio a Firenze

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Il Ponte Vecchio è una delle principali attrazioni di Firenze, è il ponte più vecchio della città. Fu costruito nel 1345. Da allora non è praticamente cambiato nel suo aspetto esteriore. Il Ponte Vecchio è considerato il posto più fotografato della città.

Ponte Vecchio a Firenze, Italia
Ponte Vecchio a Firenze

Nel 1565 Giorgio Vasari su disposizione del duca costruì l’insolita struttura che nominò il “Corridoio di Vasari”. Era destinato a collegare il Palazzo Vecchio (dove lavorava il governo) al Palazzo Pitti (dove c’era la residenza della famiglia del governatore). Il ponte è lungo un chilometro. Nel 1938, durante l’arrivo a Firenze di Hitler, qui fu allestita una grande piazza panoramica. Durante la Seconda Guerra Mondiale gran parte dei ponti furono distrutti, ma il Ponte Vecchio rimase intatto. Si narra che lo stesso Hitler durante i bombardamenti diede l’ordine di salvare il ponte.

Una volta qui si trovavano macellerie e drogherie. Quando sul ponte fu eretto il “Corridoio di Vasari”, i macellai e i droghieri furono cacciati. Oggi qui si trovano gioiellerie moderne e negozi di souvenir. L’oro è il simbolo principale del Ponte Vecchio, come testimonia la statua di Benvenuto Cellini (uno dei più importanti orafi di Firenze) che si trova sul lato occidentale del ponte. Per tradizione in questo posto gli innamorati appendono i “lucchetti dell’amore”.

La Galleria degli Uffizi a Firenze

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La Galleria degli Uffizi è il museo più antico d’Europa. Qui sono conservate le migliori opere di diversi periodi storici. La Galleria degli Uffizi è il posto migliore per i turisti e per tutti gli amanti dell’arte. È interessante osservare come i turisti aspettino con pazienza in file interminabili il proprio turno, mentre gran parte dei fiorentini non sono mai stati agli Uffizi.

La Galleria degli Uffizi a Firenze, Italia
La Galleria degli Uffizi a Firenze

Nonostante il tempo perso in coda, ne vale la pena. Anche solo per l’irripetibile architettura dell’interno dell’edificio. Senza contare che in questo museo sono conservati lavori unici dei migliori artisti mondiali. Se sognate di ammirare dal vivo un certo quadro, molto probabilmente lo troverete in questo museo.

Qui potete ammirare i capolavori di Leonardo, Perugino, Durer, Rembrandt, Caravaggio, Signorelli. Ma agli Uffizi si trovano anche opere eccezionali come:

  • “La Nascita di Venere” di Botticelli;
  • “La Venere di Urbino” di Tiziano;
  • “L’Annunciazione” di Leonardo da Vinci.

Vi consigliamo di pianificare per tempo la vostra visita e di dedicare agli Uffizi un’intera giornata.

Orari: martedì-domenica (8.15-18.50).

Giorni di chiusura: ogni lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre.

Acquistare il biglietto: su questo sito.

Palazzo Vecchio a Firenze

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La prima cosa che si può dire di Palazzo Vecchio è che non potrete vederlo completamente, anche se vi troverete nel punto più lontano della piazza della Signoria, e non potrete far stare tutto l’edificio in una sola fotografia, perché il palazzo è troppo grande e alto.

Palazzo Vecchio a Firenze, Italia
Palazzo Vecchio a Firenze

Non si può passare vicino a Palazzo Vecchio e non scattargli una foto perché è uno dei più begli esempi di architettura civile del 1300. Con un’altezza di 94 metri fu costruito nel 1310 e sulla cima sventola la bandiera con il giglio fiorentino. All’ingresso del Palazzo Vecchio è installata una copia del David (famoso lavoro di Michelangelo). L’altezza della scultura è di 5 metri, il trasporto e l’installazione hanno richiesto quattro giorni di tempo.

Questo stupendo palazzo è un luogo che è stato a lungo considerato “maledetto”, perché territorio di scontri tra guelfi e ghibellini. Oggi, nonostante tutti i ricordi del sanguinoso passato del luogo, la piazza della Signoria è il cuore della vita sociale, economica e politica della città di Firenze.

Dove si trova: centro storico.

Acquistare il biglietto: su questo sito. Salendo sulla torre potrete godere di una vista unica sulla città e sulla Cattedrale con la cupola del Brunelleschi.

La Cappella Brancacci a Firenze

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La cacciata di Adamo ed Eva dall’Eden: l’uomo si copre il volto con la mano, piange e cerca di nascondersi per la vergogna. La donna ha un viso contratto dal dolore e con le mani si copre il seno. Quest’opera incredibile, conservata nella cappella Brancacci, è l’elemento principale della Chiesa di Santa Maria del Carmine.

Cappella Brancacci a Firenze, Italia
Cappella Brancacci a Firenze

All’affresco “La Cacciata dal Paradiso terrestre”, che decora il soffitto, ha lavorato il Masaccio. Sempre il Masaccio, insieme al Masolino, ha lavorato a tutte le altre opere che si trovano nell’edificio. Si tratta di un insegnante e del suo allievo. I quadri sono datati all’epoca del Primo Rinascimento. Le tematiche principali delle opere sono il peccato originale e la vita dell’apostolo Pietro. Oggi la Cappella Brancacci ospita 12 opere che stupiscono fedeli e non.

La Basilica di Santa Croce a Firenze

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Santa Croce è uno dei monumenti storici più famosi. La Basilica nota come il “Pantheon di Firenze” ospita i sepolcri dei personaggi illustri della città. L’interno dell’edificio è decorato dagli affascinanti affreschi di Giotto e da vetrate colorate.

Basilica di Santa Croce a Firenze, Italia
Basilica di Santa Croce a Firenze

All’ingresso della basilica si trova la tomba di Michelangelo, protetta da tre statue che rappresentano la pittura, la scultura e l’architettura. Di fronte, si trova la tomba di Galileo Galilei. Un poco più avanti, il cenotafio di Dante le cui spoglie si trovano a Ravenna, dove morì. La Basilica di Santa Croce è spesso denominata il luogo dove si conservano “le spoglie mortali di grandi personaggi”.

Santa Croce non è solo una raccolta di sepolcri di illustri italiani; nella parte finale si trova la cappella con gli affreschi di Giotto. Nella Cappella dei Pazzi si trova l’affresco di Cimabue “La Crocifissione”.

La Basilica di Santa Maria Novella a Firenze

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La costruzione della Chiesa iniziò nel 1278. La Basilica è divenuta con il tempo un peculiare esempio dello stile romanico. È nota per l’utilizzo combinato di marmi colorati. Nella metà del quindicesimo secolo la Basilica fu ricostruita su iniziativa di un mercante locale.

Basilica di Santa Maria Novella a Firenze, Italia
Basilica di Santa Maria Novella a Firenze

Gli interni hanno tre navate, tra le quali è disposta l’opera “La Crocifissione” di Giotto, che attira immediatamente l’attenzione dei visitatori. Nella cappella Strozzi si può ammirare un ciclo unico di affreschi di Filippino Lippi. Nella cappella principale (Tornabuoni) si trova il famoso ciclo di affreschi del Ghirlandaio che riproduce i ritratti di tutte le personalità di allora.

“La Crocifissione” del Brunelleschi nella cappella Gondi è l’unico lavoro ligneo dell’artista. L’opera principale tra tutte quelle conservate nella chiesa è la “Trinità” del Masaccio, esempio di arte rivoluzionaria.

Santa Maria Novella ha apportato un enorme contributo alla cultura della città e di tutto il mondo. Proprio qui si incontrarono i giovani del romanzo “Il Decamerone” di Giovanni Boccaccio con l’intenzione di lasciare Firenze durante l’epidemia di peste.

La Galleria dell’Accademia a Firenze

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La Galleria fu fondata dal duca toscano Pietro Leopoldo nel XVII secolo. Fu aperta per aiutare gli studenti di belle arti dell’Accademia con le ricerche sull’arte fiorentina. Attualmente, nella galleria sono conservati i lavori di famosi artisti e pittori del XIV-XVI secolo.

Galleria dell'Accademia a Firenze, Italia
Galleria dell'Accademia a Firenze

Il principale lavoro della Galleria è “Il David” di Michelangelo che, a causa dei danni provocati dall’azione del vento e del freddo, è stato sostituito da una copia. La statua rappresenta l’eroe biblico che si oppose al gigante Golia. È il simbolo della vittoria della ragione e della virilità sulla forza. Michelangelo lavorò per ben due anni a questa scultura, dal 1502 al 1504. Per questo lavoro utilizzò blocchi di marmo con i quali altri maestri avevano provato a lavorare ma che infine tutti si erano rifiutati di utilizzare per una scultura perché ritenevano il marmo un materiale troppo fragile per sostenere il gran peso e l’altezza della statua. Michelangelo fece diversi esperimenti appositi prima di creare “Il David”, diventato poi il simbolo della perfezione formale e della bellezza eterna, nonostante la freddezza del marmo.

Cosa mangiare a Firenze?

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La cucina fiorentina è famosa soprattutto per la bistecca fiorentina. Ma troverete qui anche altre non poche proposte. I suoi piatti nascono dalla semplice fantasia umana, grazie alla quale da ingredienti comuni nascono ricette particolari.

Il cibo locale: bistecca alla fiorentina, Italia
Il cibo locale: bistecca alla fiorentina

Di norma, a Firenze si inizia il pasto con una bruschetta con fegato o con sale e olio. Molto famoso è il lampredotto, un panino con abomaso (uno dei quattro stomaci del bovino).

Tra i primi piatti sono famosi la pappa al pomodoro e la zuppa toscana ribollita. La fiorentina è il piatto principe della tavola. I fiorentini ricordano sempre che il suo peso ideale deve essere di almeno un chilo.

Tra i secondi più famosi di Firenze ricordiamo la trippa di manzo con contorno di fagioli. Con la carne rossa si beve solitamente del vino rosso. Qui troverete un’ampia scelta di vini locali:

  • il Chianti;
  • il Brunello;
  • il Montepulciano.

Se volete sapere dove mangiare bene a Firenze vi consigliamo di evitare i ristoranti in centro, perché la cena potrebbe costare troppo. Per trovare dei buoni ristoranti senza spendere troppo è sufficiente allontanarsi un poco dal centro.

Dove dormire a Firenze?

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Dato che a Firenze ci sono sempre molti turisti stranieri, si può dire che tutta la città è legata ai turisti. Questo significa che qui troverete un’ampia scelta di alberghi, b&b, stanze e case in affitto.

Per trovare una stanza dove dormire con un buon rapporto qualità prezzo dovrete cercare e prenotare per tempo.

Nel vecchio centro della città ci sono molte stanze in b&b e in diversi 3 stelle, il cui costo medio è di circa 100 euro a notte. È possibile prenotare un hotel vicino al centro (raggiungibile a piedi), il prezzo sarà più basso.

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Testo stampato dal sito web 10posti.it