Ultimo aggiornamento: giugno 2019.

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10 posti da visitare a Madrid

Itinerario turistico a Madrid: dove andare e cosa vedere in 1, 2, 3 o 4 giorni.

Piazza principale (Plaza Mayor) a Madrid, Spagna

Madrid è una città in perenne movimento, caratterizzata da un’energia irrefrenabile e sorprendente. Gli abitanti del posto sono ospitali oltre ogni aspettativa e lo stile di vita locale è orientato ai divertimenti giorno e notte. Di norma, gli abitanti di Madrid vanno a letto a notte fonda: vedono spesso gli amici a pranzo e a cena e alcuni di loro, al termine della vita notturna, vanno subito in ufficio senza passare da casa.

Sulla capitale spagnola potrete sentire molte interessanti espressioni, come “Madrid mi uccide” e “Madrid non dorme mai”. È la megalopoli europea più grande, dove si ballano danze coinvolgenti e si cucinano ottimi pasti e antipasti. Quindi, cosa può fare un turista a Madrid? Chiunque può trovare qui il divertimento che fa per sé: gli amanti dell’arte possono visitare tre grandi musei (Il Prado, Regina Sofia e Thyssen-Bornemisza), mentre chi non ama i musei può trascorrere la vacanza nel quartiere Chueca. Madrid è una città variegata! Andiamo a scoprire 10 posti da visitare in occasione di un viaggio a Madrid.

In fondo alla pagina trovate la mappa della città.

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Il Palazzo Reale di Madrid

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Il Palazzo Reale di Madrid fu costruito nel 1764. Si erge sulle rovine dell’ex residenza della famiglia reale, distrutta da un terribile incendio che ha avuto luogo alla vigilia di Natale del 1734. Questa fortezza fu la dimora della famiglia reale spagnola sin dal XVI secolo.

Palazzo Reale di Madrid, Spagna
Palazzo Reale di Madrid

La facciata dell’enorme edificio fu costruita nello stile del tardo barocco italiano. Tutto il complesso monumentale occupa una superficie di 135.000 metri quadrati e ha più di 3.000 stanze. Queste caratteristiche permettono di definirlo come il più grande palazzo reale in Europa. All’interno del palazzo sono conservate alcune invidiabili collezioni che hanno grande valore storico (ad esempio, gli strumenti a corde con la firma di Antonio Stradivari, conservati nella cappella, o gli antichi vasi in ceramica e gli scaffali per la conservazione delle piante medicinali della Farmacia reale, tra le quali quelle prescritte alla famiglia reale stessa). Nel palazzo è anche conservata una collezione di armi e di armature appartenute ai reali a partire dal XIII secolo.

Nonostante la vastità dell’edificio e del suo tesoro, i regnanti spagnoli attuali non vivono in questi appartamenti. La loro residenza privata, Palazzo Zarzuela, si trova nella località boschiva di Monte de El Pardo, a nord dal centro di Madrid. Tuttavia il Palazzo Reale resta il luogo nel quale avvengono tutte le cerimonie ufficiali e gli importanti eventi pubblici.

Come arrivare: linee della metropolitana 5 o 2, fermata “Ópera”.

La Plaza Mayor a Madrid

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Riuscite ad immaginare che la Plaza Mayor fino al 1580 non fu la piazza del mercato? In passato era il luogo delle esecuzioni, di festival popolari e della corrida. Tra il 1600 e il 1800 l’area della piazza è stata danneggiata da tre enormi incendi.

Piazza principale (Plaza Mayor) a Madrid, Spagna
Piazza principale (Plaza Mayor) a Madrid

L’aspetto attuale di questa elegante piazza, circondata da edifici di tre piani, è il risultato della ricostruzione della vecchia Plaza del Arrabal su ordine di Filippo II d’Asburgo, trasferitosi nel palazzo reale di Madrid nel 1561.

I primi lavori sono stati affidati a Juan De Herrera, poi all’architetto Gomez de Mora che ha continuato a ricostruire la piazza donandole stile grazie ai bar e ai negozi attuali. Nel centro della piazza si trova l’enorme statua di Filippo III a cavallo.

La Plaza Mayor ha 9 vie d’accesso, ma la più famosa di esse e l’Arco de Cuchilleros (letteralmente dei Coltellinai) che conduce all’omonima via. L’arco deve il suo nome all’unione dei produttori di coltelli che hanno aperto qui le proprie botteghe. Sul territorio della piazza si trova un grande edificio, La Casa de la Panadería con due torri decorate da affreschi.

Come arrivare: linee della metropolitana 1, 2, 3, 5, fermata “Puerta del Sol” oppure linee 2 e 5, fermata “Ópera”.

La Puerta del Sol a Madrid

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La Puerta del Sol è la piazza centrale di Madrid ed è annoverata tra le attrazioni più famose della capitale spagnola. Qui si trova uno degli edifici più antichi, Rial Casa de Correo, sul quale sono posizionati grandi orologi i cui 12 rintocchi annunciano l’arrivo dell'anno nuovo.

Puerta del Sol a Madrid, Spagna
Puerta del Sol a Madrid

Secondo la tradizione, ogni rintocco delle campane porta fortuna e successo nel nuovo anno. A Puerta del Sol si trovano anche altri famosi monumenti della capitale:

  • “La statua dell'Orso e del Corbezzolo”, luogo simbolo di incontro per gli innamorati.
  • La statua di Re Carlos III a cavallo, realizzata in bronzo.
  • Il “Chilometro zero”, ovvero il luogo dal quale vengono calcolate le distanze di tutte le strade spagnole. Esiste la leggenda che se si esprime un desiderio calpestando questo punto sito sul marciapiede e contrassegnato dalla scritta “0 km”, il desiderio si avvererà.

Come arrivare: linee della metropolitana 1, 2, 3, 5, fermata “Puerta del Sol”.

Il Parco Buen Retiro a Madrid

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Nonostante il Parco Buen Retiro sia stata costruito nel 1640, fu aperto al pubblico solo dopo la rivoluzione, nel 1868, quando divenne proprietà comunale. In realtà, il parco fu creato come luogo di divertimento della monarchia, dopo che il duca Olivares donò a re Filippo IV 145 ettari di terreno, proprio a tale scopo.

Parco del Retiro a Madrid, Spagna
Parco del Retiro a Madrid

Qui fu costruito il Teatro Buen Retiro, dove si esibivano i più famosi artisti del “secolo d’oro” (1500 – 1600). Per lo svolgimento di feste eleganti, organizzate per la nobiltà, fu costruita una bellissima sala da banchetti denominata “Cason del Buen Retiro”. Per lo svolgimento di eventi e spettacoli all’aperto nei già di per sé splendidi parchi furono installate due grandi gabbie: una per l’esposizione di alcuni tipi di uccelli esotici, l’altra da utilizzare come palcoscenico per l’esposizione di animali selvaggi.

Durante tutta la sua storia, Parco Buen Retiro, fu sottoposto a diverse ricostruzioni e ristrutturazioni, e pian piano ha iniziato ad accogliere anche gente comune: grazie a re Carlo III gli abitanti di Madrid possono passeggiare qui in abiti eleganti.

Oggi il simbolo del parco è il meraviglioso palazzo di cristallo, sito sulla riva dello stagno artificiale con fontana. Fu costruito nel 1887 per ospitare una enorme fiera che esponeva la fauna delle isole Filippine. L’edificio fu completamente costruito con una struttura in metallo e pannelli in vetro. Nel 1936 qui si svolsero le elezioni del Presidente, vinte da Manuel Azaña.

Dove si trova: Plaza Mayor.

Come arrivare: linea della metropolitana 2, fermata “Retiro”.

Il Museo del Prado a Madrid

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Il Prado è uno dei più importanti musei al mondo e vale la pena di dedicargli diverse ore per visitarlo. L’apertura del museo avvenne nel 1819. Oggi al Prado è esposta la storia dell’arte europea degli ultimi cinquecento anni, raccolta in più di 9000 quadri.

Museo del Prado a Madrid, Spagna
Museo del Prado a Madrid

Sulle sue pareti ci sono lavori unici:

  • Caravaggio;
  • Tiziano;
  • Velazquez;
  • Bosch;
  • Goya;
  • Raffaello e molti altri pittori famosi.

Se volete visitare il museo senza patire lo stress delle folle di gente e delle sale stracolme, vi consigliamo di visitare il Prado nei giorni feriali, quando c’è meno gente, oppure di acquistare prima il biglietto e visitare il museo senza fare la coda. All’interno del museo c’è una stanza per le emergenze dedicata a chi soffre della “Sindrome di Stendhal”.

Come arrivare: linea della metropolitana 2, fermata “Banco de Espana” oppure linea 1, fermata “Atocha”.

Il Museo della Regina Sofia a Madrid

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Nel Museo della Regina Sofia sono conservati i lavori dall’inizio del XX secolo ad oggi. Nell’edificio nel quale si trova il museo prima vi era un ospedale, utilizzato come tale fino al 1986. In seguito nello stesso posto fu aperto il centro artistico della Regina Sofia.

Museo Reina Sofia di Madrid, Spagna
Museo Reina Sofia di Madrid

Particolare attenzione nel museo è prestata ai pittori spagnoli come Salvador Dalì, Joan Miró e Picasso. L’espositore principale del museo, la sua “perla”, è il famoso quadro “Guernica” dipinta da Pablo Picasso nel 1937. Questo quadro è molto grande e occupa praticamente tutto il primo piano. Dopo aver ammirato “Guernica” vi consigliamo di visionare anche le altre opere dell’artista. Complessivamente nella collezione del museo sono conservati 16.000 lavori (quadri, fotografie, sculture).

Come arrivare: linea della metropolitana 1, fermata “Atocha”.

Il Museo Thyssen-Bornemisza a Madrid

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I quadri del museo sono stati acquistati dalla collezione privata del magnate dell’acciaio tedesco, Thyssen-Bornemisza, arricchitosi durante la Seconda Guerra Mondiale. Il Barone Hans Thyssen ha ereditato un’enorme collezione dal padre Heinrich, poi suddivisa, dopo la morte di questi, tra gli eredi.

Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, Spagna
Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid

Il Barone recuperò molte opere dai suoi familiari, in particolare opere dell’impressionismo tedesco. In seguito, alla collezione si sono aggiunti quadri del Rinascimento che l’hanno arricchita dei suoi primi lavori astratti.

Il Museo Thyssen-Bornemisza, che include le opere di Van Dyck, Caravaggio, Tiziano e Claude Monet, è gioia per gli occhi dei turisti sin dal 1992. Si trova di fronte al museo del Prado e ne costituisce un logico complemento.

Come arrivare: linea della metropolitana 1 (fermata Puerta del Sol) oppure linea 2 (fermata Banco de España).

La Cattedrale dell’Almudena a Madrid

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Vicino al Palazzo Reale c’è un altro edificio che ha subito numerose distruzioni e successive ricostruzioni. Si tratta della Cattedrale dell’Almudena che ha una storia ancora più inquieta di quella del Palazzo Reale. Qui sono conservati i segni di 500 anni di battaglie, dei colloqui tra il re e l’episcopato cattolico di Toledo sui problemi economici e politici.

Cattedrale di Almudena a Madrid, Spagna
Cattedrale di Almudena a Madrid

Nel 1624 il re Filippo IV e sua moglie Isabella Borbone hanno deciso che la Cattedrale di Madrid sarebbe stata costruita nello stesso posto dove in passato si trovava la Chiesa di Santa Maria dell’Almudena. Ma la cattedrale fu costruita 200 anni dopo rispetto a quanto previsto, per via dell’instabilità politica e problemi economici. La prima pietra delle fondamenta fu posata nel 1883, ma solo nel 1993 ha aperto le porte al pubblico e fu benedetta da Papa Giovanni Paolo II.

Per via della lenta costruzione, l’aspetto esteriore della cattedrale racchiude in sé diversi stili: il campanile romanico, gli interni neogotici, gli esterni neoclassici e la cupola in stile barocco. All’interno della cupola si trova la statua della Madonna di Almudena e la Via Crucis, raffigurata con 14 immagini in stile neogotico. La porta in bronzo della cattedrale è decorata con figure che rappresentano la monarchia cattolica e la vetrata di 10 metri di altezza è decorata con l’immagine della Vergine di Lis.

Come arrivare: linee della metropolitana 5 o 2, fermata “Ópera”.

Cosa mangiare a Madrid?

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La cucina nazionale di Madrid gode di tradizione secolare. La sua peculiarità principale è la combinazione dei migliori piatti delle diverse regioni spagnole. Tra i piatti più famosi si distinguono i seguenti:

Cibo locale: Cocido Madrileño a Madrid, Spagna
Cibo locale: Cocido Madrileño a Madrid
  • Cocido madrileño (zuppa calda composta da diversi ingredienti: patate, verdure, carne di maiale e altro tipo, pancetta, e ceci);
  • le famose “tortillas” (omelette di patate, uova, olio e sale);
  • callos a la Madrileňo (intestino di manzo al vapore);
  • le tapas (piccoli antipasti sottoforma di diversi panini con verdure, pesce, frutti di mare serviti per essere accompagnati con vino o birra).

Uova, farina, zucchero e mandorle sono i principali ingredienti di quasi tutti i dolci di Madrid:

  • Huesos de Santo (cannoncini con la crema preparati con patate, mandorle e panna);
  • Rosquillas de San Isidro (tipo di bombolone fritto con albume);
  • Churros (bomboloni fritti dolci con pasta choux serviti con cioccolata calda).

Ricordate che a Madrid mangerete più tardi rispetto a quanto in uso negli altri paesi europei: la colazione è alle 9 del mattino, il pranzo dalle 14 alle 15 e la cena tra le 21 e le 22.

Consiglio: se volete bere un caffè, chiedete al cameriere un “espresso”. Altrimenti vi porteranno una bevanda nera con un gusto e un aroma indefiniti.

Dove dormire a Madrid?

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A Madrid è molto facile trovare un posto dove dormire, grazie anche alla gran quantità di alberghi, bed and breakfast, ostelli e affitta-camere.

A Madrid potete davvero trovare quello che volete: dalle costose stanze extra lusso in albergo, ai B&B dove vi potrete sentire come a casa, grazie alla gentilezza e all’ospitalità dei proprietari.

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Testo stampato dal sito web 10posti.it